BANDO – DL 189 Sisma Regione Marche 2018

20 settembre 2018

D.L.189/2016 – Bando Investimenti produttivi all’interno dei territori che sono stati colpiti dal sisma nel Centro Italia. Il D.M. 10 maggio 2018 Gazzetta Ufficiale del 21 giugno 2018.

OBIETTIVO:
L’obiettivo di tale agevolazione è quello di sostenere la ripresa nelle aree che sono state colpiti dagli eventi sismici del 2016. Sono previsti contributi in conto capitale a favore di quei soggetti che realizzano, ovvero abbiano realizzato dal 24
agosto dell’anno 2016, investimenti produttivi all’interno dei territori che sono stati colpiti dal sisma nel centro Italia.

SOGGETTI BENEFICIARI:

  • se sono iscritte al registro delle imprese devono possedere una ovvero più unità produttive collocate in uno ovvero più comuni (devono risultare iscritte al registro delle imprese). Nell’ipotesi in cui tale condizione non sia soddisfatta al
    momento di presentazione della domanda, è necessario che la stessa sia soddisfatta “al momento di erogazione del contributo o dell’anticipo”;
  • se non sono iscritte al registro delle imprese, l’attività d’impresa deve essere svolta in uno ovvero più comuni. Nell’ipotesi in cui tale condizione non sia soddisfatta al momento di presentazione della domanda, è necessario che la stessa sia
    soddisfatta “al momento di erogazione del contributo o dell’anticipo”;
  • Esercizio dell’attività economica in qualsiasi settore;

SPESE AMMISSIBILI:

  1. “il suolo aziendale e le sue sistemazioni” (spese ammissibili nel limite del 10 per cento dell’investimento complessivo agevolabile);
  2. “le opere murarie ed assimilate nonché le infrastrutture specifiche aziendali, inclusi l’acquisto o la realizzazione di nuovi immobili o l’ampliamento di immobili esistenti, purché strettamente funzionali al ciclo produttivo caratteristico
    dell’impresa”;
  3. “i beni materiali ammortizzabili di qualsiasi specie funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa” (sono ammessi anche i contratti leasing, ma solo in relazione alla quota di capitale dei canoni che sono pagati nel periodo di
    ammissibilità; non costituiscono spesa ammissibile gli altri costi che sono connessi al contratto, quali ad esempio interessi, tasse, spese generali);
  4. “i brevetti e gli altri diritti di proprietà industriali funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell’impresa”;
  5. “i programmi informatici esclusivamente connessi alle esigenze di gestione del ciclo produttivo caratteristico dell’impresa”;
  6. “per le sole piccole e medie imprese, i costi relativi all’acquisizione di servizi di consulenza connessi al programma di investimento produttivo”.

Le spese di cui ai punti e) ed f) sono ammesse nel limite del 10 per cento (il limite è cumulativo) dell’investimento complessivo agevolabile e comunque in misura complessivamente non superiore a euro 50.000,00.

Le spese di cui al punto b) (opere murarie e assimilate e infrastrutture specifiche aziendali) sono ammesse nel seguente modo:

  • “per i programmi di investimento aventi ad oggetto lo svolgimento delle attività turistiche di cui alla sezione I divisione 55 della classificazione ATECO 2007, sono agevolabili le spese di costruzione ed acquisto dell’immobile, ivi incluse le
    eventuali spese di ristrutturazione, nel limite massimo del 70% dell’investimento complessivo agevolabile”;
  • “per i programmi di investimento aventi ad oggetto le altre attività economiche, sono agevolabili le spese di costruzione ed acquisto dell’immobile, ivi incluse le eventuali spese di ristrutturazione, nel limite massimo del 50% dell’investimento
    complessivo agevolabile”.

Il costo complessivo del progetto ammesso alle agevolazioni dovrà essere compreso tra un minimo di € 20.000,00 ed un massimo di € 1.500.000,00.

ENTITA’ DELL’AIUTO:

  • 50% dei costi che sono ritenuti ammissibili (nel limite massimo del contributo; devono essere altresì rispettate le condizioni previste dai Regolamenti de minimis);
  • con le intensità di aiuto che sono previste dai Regolamenti di esenzione (le intensità di aiuto variano in ragione della dimensione dell’impresa e della localizzazione dell’investimento);
  • ricezione dell’agevolazione ai sensi dei Regolamenti de minimis (per le imprese che hanno già avviato l’investimento).

RISORSE DISPONIBILI:
Le risorse verranno ripartite tra le regioni come di seguito indicato:

  • Abruzzo: euro 3.500.000,00 (10% delle risorse stanziate);
  • Lazio: euro 4.900.000,00 (14% delle risorse stanziate);
  • Marche: euro 21.700.000,00 (62% delle risorse stanziate);
  • Umbria: euro 4.900.000,00 (14% delle risorse stanziate).

DOMANDA DI AMMISSIONE – MODALITA’ DI PRESENTAZIONE:

Le domande devono essere redatte secondo gli schemi definiti dai Vice Commissari con “propri provvedimenti pubblicati sui Bollettini Ufficiali regionali”.

PROBABILE USCITA PRIMI DI OTTOBRE 2018
 

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